Organizzatori
- Yuri Gerelli, Istituto per i Sistemi Complessi ISC-CNR (Roma)
- Tatiana Guidi, Università di Camerino
- Benedetta Rosi, European Spallation Source ESS (Lund, Svezia)
Docenti (in aggiornamento)
Mauro Bonafini
Dipartimento di Informatica
Università di Verona
Si occupa di problemi variazionali legati alla descrizione di strutture minime (alberi di Steiner, reti di trasporto ramificato) e all’inferenza di leggi dinamiche per sistemi di agenti razionali. Si interessa di trasporto ottimo, principalmente nel suo aspetto computazionale.
Ferdinando Formisano
Istituto per l’Officina dei Materiali IOM, Grenoble (Francia)
Consiglio Nazionale delle Ricerche
La sua attività di ricerca si concentra sullo studio della struttura e dinamica dei sistemi disordinati sfruttando neutroni e raggi-X. Ha partecipato allo sviluppo e costruzione dello spettrometro anelastico BRISP presso ILL e ne è stato anche responsabile.
Yuri Gerelli
Istituto per i Sistemi Complessi ISC, Roma
Consiglio Nazionale delle Ricerche
La sua attività di ricerca si concentra sulla struttura e sulle interazioni in sistemi di materia soffice e lipidici, utilizzando tecniche di diffusione di neutroni e metodi per lo studio di superfici e interfacce. Ha contribuito allo sviluppo di modelli e metodologie per l’analisi delle biomembrane e, negli ultimi anni, si è dedicato alla dinamica strutturale in sistemi lipidici. Per molti anni è stato ricercatore presso ILL (Grenoble, Francia), come coordinatore di Partnership for Soft Condensed Matter (PSCM) e local contact sui riflettometri FIGARO e D17.

Tatiana Guidi
Scuola di Scienze e Tecnologie – Sezione di Fisica
Università di Camerino
Si occupa dello studio delle proprietà magnetiche di nano magneti molecolari e di magneti a bassa dimensionalità. In particolare ne studia la dinamica di spin e la struttura magnetica usando tecniche di diffusione anelastica e diffrazione di neutroni.
Per molti anni è stata staff scientist ad ISIS (UK) come co-responsabile di tre diversi spettrometri: MERLIN, LET e MARI, occupandosi sia del commissioning che del programma scientifico.

Paolo Moretti
Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente
Università Politecnica delle Marche
Francesco Piscitelli
European Spallation Source (ESS)
Lund, Svezia
Si occupa di rivelatori di neutroni e in particolare di detector basati su Boro-10. Esperto di tecnologie di rivelazione per la riflettometria e la spettroscopia, la sua esperienza include l’installazione di sistemi di rivelazione su uno strumento presso il Paul Scherrer Institut (PSI) in Svizzera. Si occupa integralmente della catena di acquisizione: dalla fisica dei rivelatori (elio-3, boro-10 o scintillatori) alla progettazione dell’elettronica di lettura e del software di analisi.
Giulia Marcucci
Dipartimento di Fisica “G. Occhialini”
Università degli Studi di Milano-Bicocca
Si occupa dello sviluppo di tecniche innovative di imaging neutronico, con particolare riferimento alla Neutron Resonance Transmission Imaging (NRTI). La sua attività comprende l’ottimizzazione di tecniche neutroniche e muoniche per la caratterizzazione quantitativa e non distruttiva dei materiali, con applicazioni nella scienza dei materiali e nei beni culturali. Inoltre, è attiva anche nella didattica e nella divulgazione, sia in ambito universitario sia nelle scuole, ed è impegnata nella promozione della cultura scientifica e dell’equità di genere nelle STEM.
Maria Rescigno
Institut Laue-Langevin (ILL)
Grenoble, Francia
Si occupa dello studio della dinamica in sistemi molecolari semplici in condizioni estreme, utilizzando tecniche di scattering neutronico quasi-elastico ed inelastico ad alta pressione. La sua attività di ricerca si concentra principalmente sui ghiacci di interesse astro-chimico (come acqua, ammoniaca, metano e loro miscele) e sugli idrati di gas, con un focus specifico sull’idrato di idrogeno, rilevante per applicazioni nello stoccaggio dell’idrogeno. Attualmente è PostDoc presso l’Institut Laue-Langevin (ILL) di Grenoble, in Francia.

Andrea Orecchini
Dipartimento di Fisica e Geologia
Università di Perugia
Si occupa di fisica dei sistemi biologici e polimerici in ambiente acquoso, studiandone prevalentemente le proprietà dinamiche tramite spettroscopia di neutroni. Ha lunga esperienza di sviluppo di strumentazione per neutroni, maturata nel ruolo di instrument scientist degli spettrometri Brisp ed IN4 presso l’Institut Laue Langevin (ILL, Grenoble, Francia).
Attualmente è il coordinatore del contributo italiano alla costruzione dello spettrometro italo-tedesco T-REX per la European Spallation Source (ESS, Lund, Svezia).
Andrea Piovano
Institut Laue-Langevin (ILL)
Grenoble, Francia
Instrument scientist presso ILL, attualmente è responsabile dello spettrometro a 3-assi IN8. I suoi interessi di ricerca spaziano dallo dei principi fisico-chimici dei metal supported catalysts, di fenomeni legati alla superconduttività ad alta temperatura e della caratterizzazione di materiali per applicazioni nel campo dell’energia.

Anna Fedrigo
Institut Laue-Langevin (ILL)
Grenoble, Francia
Si interessa della scienza dei materiali e di caratterizzazione non distruttiva di manufatti antichi utilizzando tecniche di diffrazione, imaging, e analisi elementale in 2/3D. È beamline scientist presso ILL, dove è co-responsabile della gestione e sviluppo della beamline NeXT per la tomografia combinata di neutroni e raggi-X.

Benedetta Rosi
European Spallation Source (ESS)
Lund, Svezia
Si occupa principalmente dello studio di proprietà strutturali e dinamiche di sistemi soffici (polimeri, biomolecole) in soluzione. Le tecniche neutroniche principalmente utilizzate sono SANS, riflettometria (strutturali), spin echo e quasielastico (dinamiche). Attualmente lavora come instrument scientist presso la sorgente a spallazione europea (ESS) sullo spettrometro backscattering MIRACLES.

Silvia Capelli
ISIS Neutron and Muon Source
Didcot, Regno Unito

Marco Zanatta
Dipartimento di Fisica
Università di Trento
Si interessa principalmente allo studio sperimentale di struttura e dinamica in sistemi disordinati (in particolare vetri, colloidi e sistemi biologici) usando, oltre ai neutroni, anche tecniche basate sulla luce e raggi-X.
Ha collaborato alla progettazione di strumentazioni per neutroni e in particolare alla simulazione delle performance mediante ray-tracing.







